Coronavirus: solidarietà per chi ha dovuto sospendere le vendite

Coronavirus Italia

17 Marzo 2020. Dopo soli pochi giorni dal blocco in Italia dovuto al COVID-19 (comunemente chiamato coronavirus), già si vedono gli impatti sulle aziende Italiane, specie quelle fisiche.

Prima di entrare nel merito dell’impatto economico del coronavirus, vi invitiamo a pensare prima di tutto alla vostra salute e a quella dei vostri cari. Se non sapete come proteggervi al meglio dal coronavirus, vi consiglio vivamente di visitare il sito della protezione civile: Sito Protezione Civile.

Operatività di Maxpho

Come sapete la regione con più casi è la Lombardia dove Maxpho ha la propria sede commerciale (via Copernico 38, Milano). Il team di Maxpho e le relative famiglie stanno bene e stiamo operando senza interruzioni. Il supporto commerciale, supporto tecnico, e amministrativo sono regolarmente operativi sia in Italia, Spagna che Stati Uniti.

Prevediamo infatti, tra le varie cose, di rilasciare la nuova release “Maxpho Spring 2020” questo mese senza ritardi.

Solidarietà nei confronti dei nostri clienti

Sappiamo che alcuni di voi hanno temporaneamente sospeso le vendite online dovuto all’assenza di trasportatori nella zona dove si trova il vostro magazzino o perché non riuscite a mantenere gli standard di sicurezza per i vostri dipendenti.

Invece di approfittarne della situazione, Maxpho vuole essere a fianco dei propri clienti volendo dimostrare moralità e senso civico. Se sfortunatamente la vostra attività ha dovuto sospendere le attività di vendita online a causa del coronavirus, comunicatecelo via email e avvieremo una sospensione temporanea (chiamata “Sospensione COVID-19“) dei servizi e dell’abbonamento mensile (o una nota di credito su base mensile per chi ha un abbonamento annuale).

Per semplificare il nostro lavoro in questo processo, tutte le richieste dovranno essere gestite assieme e tutti coloro che vorranno aderire, dovranno comunicarlo a Maxpho via email a [email protected] entro il 31 Marzo 2020 indicando come oggetto della email “Sospensione COVID-19”. Tutte le sospensioni COVID-19 verranno effettuate a partire dal 1 Aprile 2020 per 30 giorni e sono prorogabili per un massimo di altri 30 giorni comunicandocelo via email entro il 30 Aprile 2020.

⚠️ Nota bene:
Nessuna richiesta verrà gestita se inviata successivamente al 31 Marzo 2020.
In caso richiediate una “Sospensione COVID-19” dovete considerare che l’amministrazione sarà visibile in sola lettura, l’eCommerce (se lo avete) sarà visibile in sola lettura, il negozio eBay (se lo avete) dovrà essere impostato in vacanza, e il negozio Amazon (se lo avete) dovrà essere disattivato. Se considerate di mantenere aperti anche solo uno di questi canali, la Sospensione COVID-19 non è rivolta a voi e non potete usufruirne. Questa sospensione è rivolta a chiunque NON possa vendere online in nessun canale per motivi di forza maggiore.
Una vostra diminuzione del fatturato non prevede una diminuzione dell’abbonamento. La temporanea crisi sta colpendo tutte le aziende, inclusa la nostra, e nessuno può ritenersi esente dalla situazione di emergenza o da una potenziale diminuzione del fatturato/utili.
Nessun cliente può approfittare di questa forma di solidarietà offerta a chi realmente me ha bisogno. Contiamo sul vostro senso civico. Questa offerta non può inoltre essere negoziabile, ne estendibile. Siamo sicuri che i nostri clienti hanno un buon senso civico tanto quanto il nostro e sanno apprezzare quando viene offerto un incentivo di questo genere totalmente gratuito.

Da notare che questa forma di solidarietà viene finanziata interamente da Maxpho nei confronti dei nostri clienti che sono più in difficoltà. I costi fissi dei server, degli sviluppatori, dei sistemisti e del supporto di Maxpho non cambiano, e verranno supportati interamente da Maxpho.

Disinfettanti e oggetti di protezione vari

Fino a poco tempo fa, si potevano acquistare su siti eCommerce, su eBay e su Amazon, prodotti quali disinfettanti per le mani, salviettine igienizzanti e maschere facciali a prezzi “gonfiati” per via del coronavirus. Questo non solo in Italia ma in tanti paesi.

Queste “ricarichi” dei prezzi sono chiamati “sgorbiature dei prezzi”. La sgorbiatura dei prezzi non solo è immorale, ma in alcune aree anche illegale. Vi invitiamo quindi a non partecipate alla sgorbiatura dei prezzi!

In una dichiarazione agli USA OGGI, Amazon ha detto che la sgorbiatura dei prezzi è “una chiara violazione delle nostre politiche, non etica e, in alcune aree, illegale” (Fonte: USA Oggi). Nel tentativo di combattere la sgorbiatura dei prezzi, Amazon ha recentemente rimosso migliaia di annunci dal suo sito web e ha completamente sospeso alcuni venditori che si stavano impegnando in questa attività.

In una misura più drastica, eBay ha recentemente annunciato che stanno vietando la vendita di tutti i disinfettanti per le mani, maschere per il viso e salviette disinfettanti (anche se ad oggi, sono ancora disponibili alla vendita come dato di fatto).

Il mercato finanziario sul coronavirus

Nelle ultime settimane abbiamo assistito ad un enorme calo del mercato finanziario Italiano ed internazionale. Ogni volta che il mercato è basso o c’è una recessione, i venditori si preoccupano.

Tuttavia, ricordatevi che anche durante la recessione la gente ha bisogno di comprare. In questi casi i venditori online sono avvantaggiati rispetto ai venditori fisici per due motivi (1) lo shopping online è percepito come più economico rispetto all’acquisto di articoli in negozio; e (2) le persone avranno paura di uscire nei negozi per paura di essere esposte al virus.

Quindi nei mesi a venire vediamo grandi possibilità per i venditori online. Agite in modo intelligente e fatelo in tempo prima di trovarsi poi tutti a gestire centinaia di richieste di venditori contemporanee (questo include definizione dei prodotti da vendere, mercati da gestire, contatto con i giusti fornitori, attività di marketing etc.).


Sperando come sempre di avere fatto cosa gradita, vi invitiamo ancora una volta di stare al sicuro e in salute.

Il team di Maxpho